domenica 15 dicembre 2013

papà, mamma, io sono qui...




Mi sono imbattuto qui (www.facebook.com/ViaGiacosaAlba?ref=hl) in questa vignetta che ritengo molto significativa. 
Un padre chiede al figlio dove ha sbagliato con lui, ma sbaglia perfino ragazzo, non è nemmeno capace di riconoscere il figlio.

Quante relazioni sono così? Quante volte non riusciamo ad essere veramente in relazione con qualcuno, non lo vediamo per ciò che realmente tenta di comunicarci, accecati dai nostri pregiudizi e preconcetti? Quante volte sappiamo già cosa diremo dopo che l'altro avrà parlato e non ascoltiamo davvero ciò che l'altro ci comunica?

Quanti vorrebbero gridare ai propri genitori: Papà, mamma, guardatemi, io sono qui...

5 commenti:

Renata_ontanoverde ha detto...

E' vero, spesso noi genitori, ma anche in generale, con chiunque noi amiamo, crediamo di sapere di cosa abbiano bisogno, senza ascoltare le loro richieste e le loro esigenze.
Ed a volte faccio tacere la mia parte razionale, sommergendo inconsciamente emotivamente i miei figli e mi rendo conto che non è giusto. Mi hai dato un ottimo motivo per riflettere.

Pierluigi ha detto...

Mama, don't go
Daddy, come home
Mama, don't go
Daddy, come home

Mama, don't go
Daddy, come home
Mama, don't go
Daddy, come home

Mama, don't go
Daddy, come home
Mama, don't go
Daddy, come home

Mama, don't go
Daddy, come home
Mama, don't go
Daddy, come home

Mama, don't go
Daddy, come home
Mama, don't go
Daddy, come home

paola tassinari ha detto...

Beh forse avrò anche sbagliato ma mio figlio sono sicura d'amarlo sinceramente è il miracolo e il senso della mia vita

zefirina ha detto...

hai ragione alcune volte siamo proprio ciechi, guardiamo senza vedere veramente, duro però fare il genitore, non te lo insegna proprio nessuno

Cicabuma ha detto...

Ho 45 anni e sto ancora gridando questa frase!!!
Ma sono anche madre e proprio in quanto figlia assolutamente inascoltata cerco di mettermi in ascolto dei figli. A volte capisco, altre volte no, ma non penso si possa dire che tra i miei figli e me non ci sia dialogo. Il problema è che a volte parliamo lingue diverse!
Un abbraccio
Francesca