Ci tradisce chi ha una sua immagine di noi e ci chiede di incarnare quell'immagine, accusandoci di farlo stare male se ci comportiamo in modo diverso; lui ci ama o è nostro amico solo se noi corrispondiamo alle sue aspettative.
Ci tradisce chi non desidera che noi diventiamo ciò che siamo veramente.
Ci tradiscono i gruppi che valutano negativamente o guardano con sospetto le caratteristiche individuali dei propri membri, invece di accoglierle come possibilità di arricchimento e stimolo per la crescita della collettività.
Ci tradiamo noi stessi quando abbiamo delle intuizioni, delle percezioni chiare che ci vengono da dentro, ma le abbandoniamo per strada, dimenticandoci che sono esistite.
Ci tradiamo anche quando, per essere accettati o amati, ci adeguiamo troppo ai desideri degli altri, rinunciando ad esprimere ciò che siamo e che sentiamo vero.
