Cercare la propria verità
può essere faticoso perché ci si può rendere conto che in passato si sono fatte
delle scelte che si credeva sarebbero state vere per sempre ma che, anche se
allora erano giuste, oggi vengono messe in dubbio e forse non sono più
corrispondenti alla verità che si sente dentro.
Che accada ciò è però
normale, perché siamo esseri umani e non indovini e non possiamo mai sapere con
totale certezza come evolveranno le situazioni in futuro.
La verità è da riferire sempre
al momento della scelta, alle consapevolezze che abbiamo nel preciso momento in
cui scegliamo. Del senno di poi son piene
le fosse dice, con ragione, un noto proverbio popolare.
Se le nostre consapevolezze
cambiano, possiamo valutare negativamente le scelte fatte in passato senza
farci venire assurdi sensi di colpa; ciò che serve è, invece, rendersi
sanamente conto dei cambiamenti avvenuti nel nostro modo di sentire e di valutare
le cose per cercare di modificare i nostri comportamenti in tal senso, perché è
assurdo sentirsi in colpa per qualcosa che non corrisponde più alla nostra
verità attuale.


