domenica 5 agosto 2012

amore e doveri



Se i doveri sono conseguenza dell’amore autentico, tutto va bene e non si sta male ad assolverli, ma se chiamiamo amore qualcosa che invece è solo la conseguenza di un dovere che ci siamo imposti, è difficile che sia vero amore e bisognerebbe chiamarlo “esecuzione di un dovere”.
Se in amore si sente di dover fare qualcosa in base a un dovere non scelto liberamente, nè sentito profondamente come autentico, è probabile che si avverta del malessere, a volte che ci si senta in colpa e/o più soli di prima.
Quando si è ottemperato ai doveri che nascono dal vero amore, invece, ci si sente in pace con se stessi e col mondo, perché ciò che si è fatto, fosse anche un sacrificio, ha un senso profondo per noi: l’abbiamo scelto veramente ed è per noi la prima e più valida scelta. E’ la nostra vera verità.

3 commenti:

Renata_ontanoverde ha detto...

Vai sempre il dunque caro Doc!
Esiste un altro caso, dove si pensa di essere costretti per dovere a fare qualche cosa e poi ci si accorge che lo si è fatto per Amore!

Buona settimana!

teoderica ha detto...

...sono d'accordo il dovere diventa piacere, si da ricevendo.

alessandra ha detto...

Hai espresso in un modo molto bello il significato del senso del dovere,spesso non compreso o confuso da molti.
Ho pensato al classico "dovere coniugale" molto discusso. Per una coppia che si ama diventa uno scambio, un dono, se vissuto "perchè bisogna" come mi è capitato di sentire spesse volte, si tramuta in una grave forma d'egoismo, priviamo l'altro dell'amore vero e sincero.