giovedì 8 novembre 2012

immaginazione e sogni

Solo se riusciamo ad immaginare una nuova realtà, diversa da quella esistente, potremo davvero realizzarla.
Se poi capita di ricordarla in un sogno, metà del cammino è già stato percorso, perchè vuol dire che quella realtà nuova l'abbiamo già dentro, è già una parte di noi, noi siamo già quella realtà.
Quasi sempre i cambiamenti prima si realizzano nei sogni, cioè dentro di noi; solo dopo avvengono anche nella realtà esterna.

16 commenti:

dtdc ha detto...

concordo in toto. ciao!!!

manu' ha detto...

La mente sempre mi porta lontano dalla realta' che vorrei,creando caos e barriere nelle acque calme e aperte dell'anima.

nellabrezza ha detto...

ma è vero ? vorrei proprio che fosse vero ! ma vale anche per i sogni ad occhi aperti o solo per quelli nel sonno ?

Pierluigi ha detto...

l'immaginazione al potere:
aldo brandirali - da servire il popolo a servire arcore.

giorgio giorgi ha detto...

@nellabrezza: vale solo per i sogni di notte, però quelli ad occhi aperti si possono coltivare...

viola ha detto...

Pensavo a quello che hai detto. Immaginare una nuova realtà, un cambiamento...Quasi vederlo... Ma se sono coinvolte persone esterne, come si fa?
A volte sono stanca della mia solitudine, penso a come sarebbe svegliarsi con una persona accanto, camminare sottobraccio, fare la spesa insieme, preparargli la cena... Ma sono da sola ad immaginare questo!

giorgio giorgi ha detto...

@viola: il solo immaginare non garantisce un cambiamento reale. Per poterlo realizzare, a volte, è necessario modificare qualcosa del nostro modo di percepire noi stessi o di porci nei rapporti con gli altri; quasi sempre non sono gli altri il problema...

Anna ha detto...

complimenti, il suo blog è bellissimo.

giorgio giorgi ha detto...

@anna: grazie!

adele ha detto...

Ho letto solo questa mattina questo scritto e mi è venuta voglia di lasciare un mio commento
Un mio sogno ricorrente fatto a distanza di tempo e trascritto, come facevo in quegli anni sul mio piccolo quaderno dei sogni, mi mostrava una casa gialla con le imposte verdi, una casa di campagna circondata da alberi e prati.
La casa dei miei sogni ad occhi chiusi.
Poi un giorno nella realtà ho trovato quella casa, era proprio lei, mancava solo l'edera scura che nel sogno rivestiva la parete sul davanti, il resto era perfetto!
Da anni abito la casa gialla con le imposte verdi.
Per me l'inizio di un cambiamento...
Adele

curlydevil ha detto...

bella la testimonianza di Adele.
Allora anche io posso sperare di avvicinarmi alla realtà che vedo in sogno, anche se si tratta di un cambiamento talmente radicale da dare i brividi.

marina ha detto...

non so, davvero non so che cosa penso veramente in proposito
tentazione di respingere, bisogno di condividere: entrambi frutto di esperienze, marina

Sandra M. ha detto...

Ho ripreso a sognare. O meglio, ho ripreso a ricordare ciò che sogno. Questo mi dà speranza.

Onlypatty ha detto...

con i sogni non vado sempre d'accordo, anche perché mi capita una cosa abbastanza strana: quando il sogno è troppo bello,e rispecchia un mio desiderio magari accarezzato da tanto, a un certo punto del sogno una voce, la mia, mi riporta indietro dicendomi chiaro e tondo di non crederci, che si tratta di un sogno, non di realtà.
Lo stesso se sogno eventi orribili che mi terrorizzano, ad esempio che ci sia la guerra, o personaggi crudeli che minacciano me e i miei cari. La stessa voce, sempre la mia, a un certo punto mi persuade a smettere di preoccuparmi e tremare, che tanto, dice, basterà svegliarsi e tutto sarà finito.
Insomma, persino nel sogno è come se non abbandonassi del tutto le mie difese razionali, dici che è normale?
Con l'mmaginazione va meglio: quello che mi ero figurata per la mia vita, a parte gli ostacoli imprevisti, si è realizzato. Proverò a immaginare con più convinzione quello che ancora manca;-)

E' proprio un post(o) carino il tuo!

teoderica ha detto...

Per me questo è un periodo nero, ma faccio sogni che sono simbolicamente portatori di cose belle, di eventi favorevoli...forse sono all'uscia del tunnel :)

cosimo ha detto...

Non sempre forse è così, tutto si realizza se è scritto già, noi siamo solo uno degli ingredienti principali.