sabato 2 giugno 2012

terremoto

Quando viene il tempo del buio
bisogna rincantucciarsi,

avvolgersi su se stessi,
stare in silenzio ed aspettare,
senza muovere un muscolo.
Bisogna solo aspettare che passi,
perchè non dipende da noi
e non ci possiamo fare nulla.
Bisogna mantenere intatte
tutte le energie e la voglia di vivere
e coltivare la certezza che
verranno tempi migliori.
Perchè la vita è troppo grande
per essere sempre indirizzata
secondo i nostri desideri.
A volte ci si riesce,
altre volte no:
queste sono le regole
ed è bene ricordarle sempre,
per non esagerare mai,
nè con la disperazione
nè con l'arroganza.

8 commenti:

Susanna ha detto...

Come un gatto,
il pelo dai riflessi blu notte,
accucciato in un angolo.
Impaurita dalla notte
dal giorno
da tutto.
Così io.
In attesa che il fuoco
riscaldi l’ anima.

Buona vita.
Susanna.

Lorenzo ha detto...

ma perchè gli inviati tv urlano più dei terremotati?

viola ha detto...

Hai ragione. Spesso pensiamo che tutto dipenda da noi, crediamo e pretendiamo di avere il controllo su tutto....Delirio di onnipotenza! Dovremmo ogni tanto ricordarci che c'è dell'altro. Destino, fato, volontà divina... Si può chiamare in vari modi, ma è una forza superiore a noi, ai nostri progetti. Quindi se va male, meglio come dici tu aspettare tempi migliori..L'importante è sperarlo, crederlo, non abbattersi troppo. Ed è molto difficile!

rosso vermiglio ha detto...

Non dipende da noi, hai detto bene.
Forza e avanti, con tanta fiducia.
Un abbraccio

teoderica ha detto...

...l'attesa.

STE ha detto...

Bellissime parole...come sempre.

Renata_ontanoverde ha detto...

Coraggio!

Sandra M. ha detto...

Stiamo rincantucciati e non muoviamo un muscolo...è proprio così.