mercoledì 29 febbraio 2012

amicizia tra maschi

Una scena del film Amici miei
Non mi riferisco all’amicizia tra maschi che si realizza nel parlare solamente di lavoro, palestra, calcio, auto e donne.
E neppure all’omosessualità.
Parlo di amicizia tra maschi che condividono i pensieri più personali e intimi, non solamente quante donne hanno posseduto, come e dove, in quali posizioni e quante volte per notte.
Parlo di maschi che si raccontano come stanno davvero, come interpretano il ruolo maschile, in quanto padri, figli, fidanzati o mariti.
Maschi che non vedono nell'altro maschio solo un competitore, e che per questo non devono sempre dimostrare a sé e agli altri di essere i più esperti, i più bravi o i più furbi.
Penso a maschi che si confidano reciprocamente difficoltà e gioie, entusiasmi e fatiche.

Penso a maschi che sanno di arricchirsi ascoltando le esperienze degli altri e offrono in cambio come dono i propri vissuti sinceri.
Immagino maschi che si rispettano l'un l'altro accogliendo le reciproche diversità e che sono disposti ad aiutarsi fino in fondo in caso di bisogno.
Penso che questo tipo di maschi piaccia a molte donne e che, se ce ne fossero tanti, la nostra società ne sarebbe avvantaggiata.

16 commenti:

Massimo Caccia ha detto...

Interessante e vero. Da maschio è l'amicizia che cerco. Uno scambio nella consapevolezza di chi si è, dei propri limiti, delle proprie possibilità, vale più di una vita passata a sbraitare al mondo la nullità di ogni misera vanagloria.

Luigi ha detto...

lo penso anch'io Giorgio: è forse a questo tipo di amicizia che fa riferimento anche la Bibbia a proposito del legame che univa Davide e Assalonne; la scrittura dice che Davide, saputo della morte dell'amico soffrì molto "perchè l'amico gli era caro più che amore di donna"!!!

teoderica ha detto...

...è vero, almeno io lo penso ed è per questo che ho amici maschi, con le donne non sono stata fortunata, o forse sono io sbagliata che cerco la sincerità sino in fondo, anche se so che può essere solo relativa...
...i maschi mi piacciono proprio per questo, ho pensato al perchè della loro diversità caratteriale e sono arrivata a pensare che non sia il sesso la più grande diversità fra uomo e donna, ma la forza fisica, da qui la furbizia e la meschineria di certe donne.

onda ha detto...

ho sempre ammirato molto l'amicizia tra maschi... vi ho trovato tanto rispetto, comprensione, solidarietà, vicinanza e poca invidia, gelosia, rivalità che invece ho trovato spesso in quella tra femmine... certo non si può generalizzare...

rosso vermiglio ha detto...

Esatto, hai pensato bene. Questo tipo di maschi piace a molte, moltissime donne. Le stesse che si lamentano della loro rarità, appunto.
Perciò, cari maschi, datevi da fare e scoprite l'amicizia, quella autentica che vi può cambiare la vita.
Non è rivolto a te l'invito caro Giorgio, che ti immagino essere tra quelle rarità vista la riflessione :)

Vitamina ha detto...

L'amicizia fra maschi non so come sia , bisognerebbe esser lì qualche volta quando parlano fra se , e in effetti mi ci sono trovata fra mio marito e il suo amico Domenico , che riescono a comunicare nel modo che descrivi . Una grande ricchezza , un amico/a così.

Paolo Falconi ha detto...

Il termine maschio determina un genere,anche un bambino è maschio, quella di uomo attribuisce una qualità: la maturità che è alla base di un buon rapporto con qualunque essere vivente (uomini, donne, animali:-).

Sull'aiuto tra uomini, ci andrei cauto, ognuno ha le proprie priorità, per cui un uomo può stimare un altro uomo, ma proprio perchè è un uomo se costretto da circostanze ed ha altre priorità, potrebbe essere costretto a declinare l'aiuto.

Ovviamente donne non particolarmente possessive, egoiste o egocentriche non hanno problemi ad accettare l'amicizia o la fraternità ... ma se capita le na stronza
Dio ci aiuti:-)

Paolo Falconi ha detto...

Ehm ... è esperienza vissuta, purtroppo

monica ha detto...

I maschi devono, tra i più, compiere ancora quei passi irrinunciabili, oramai, per togliersi di torno i superati stereotipi legati al proprio ruolo. Noi femmine, anche per il solo fatto di essere subito educate a prenderci cura degli altri ( eventuali figli, familiari ) abbiamo la capacità di essere più portate verso lo scambio e l’attenzione per l’altro.
Quasi sempre sono le donne che vegliano sul primo ed ultimo istante di vita del prossimo ed è bello scoprire questo come un vantaggio.
Sarà quindi opportuno che anche nel caso di amicizia fra uomini, si riscopra la parte femminile che si ha dentro, per avere o essere amici veri.
E, a mio modesto parere, le donne e gli uomini che non sanno essere buoni amici, imitano i modelli maschili sbagliati, o non si conoscono, o non si amano abbastanza.

Arnicamontana ha detto...

per fortuna questi maschi ci sono, esistono, non solo nell'immaginazione.Perché pur sempre di persone andiamo parlando, prima ancora che di maschio e femmina. Un saluto Giorgio

ivana ha detto...

Più volte ho cercato un'amicizia più intima con un'altra donna ma confidando i miei stati d'animo ,le mie paure,le incomprensioni della nella mia vita di coppia.Non era perchè mi risolvessero i problemi o per essere consolata ma per confrontarmi,per capire se ero io che sbagliavo ecc.... Non si può rimanere sempre in superficie, conversare di quello che fanno gli altri o dei voti che prendono i figli a scuola e via dicendo. Conclusione dopo un po'si allontanavano o si limitavano ad un come va disinteressato o con un vago ci sentiamo . Scusa lo sfogo. Ciao, Ivana.

tittidiruolo ha detto...

bella questa amicizia, e , credo, come tutte le cose belle, per qualcuno esiste, è reale..

Pierluigi ha detto...

Anche nel cazzeggio più sbracato c'è sempre una profonda malinconia. Classica o romantica poco importa. Umana.

nellabrezza ha detto...

ma se, come assalonne, un'amicizia maschile ad un uomo è cara più di un amore di donna... allora mi viene il dubbio che ci sia una vaga omosessualità inespressa.

e se alla preferenza si aggiunge una intensa misoginia... il quadro potrebbe ulteriormente peggiorare..

o sbaglio?

Lorenzo ha detto...

Sulla "amicizia" si è scritto a non finire. E l'argomento è ovviamente ambiguo. Forse perché ognuno proietta nella "amicizia" qualcosa di sé o i suoi bisogni.

Una cosa che fa suonare tutti gli allarmi- collisione, è questa:
"I maschi devono, tra i più, compiere ancora quei passi irrinunciabili, oramai, per togliersi di torno i superati stereotipi legati al proprio ruolo."

I maschi DEVONO?
IRRINUNCIABILI ORAMAI?

ladywriter65 ha detto...

La maggioranza degli uomini pensano che l'amicizia sia una cosa dell'adolescenza e che non serva mantenerli in età adulta.. Niente di più sbagliato a mio parere.