martedì 10 settembre 2013

amare

Cosa si può dire di essenziale sull'amore?
Cosa significa amare?
Io credo che amare significhi soprattutto desiderare che una persona possa essere libera di essere ciò che è veramente e fare tutto il possibile affinché questa condizione si realizzi.
Poichè, come sappiamo, si deve amare il prossimo come sé stessi, ne consegue che la realizzazione pratica dell'amare dovremmo cercare di concretizzarla sia nei confronti degli altri che verso noi stessi.

Per poter amare bisogna conoscere l'oggetto d'amore, quindi la conoscenza di sé e degli altri è la conditio sine qua non per poter amare. Come posso amare all'interno di un rapporto concreto colui che non conosco? Come posso cercare di aiutarlo a diventare sé stesso se non intuisco la verità della sua essenza? Diversamente si corre il rischio, peraltro molto frequente, di amare l'oggetto delle nostre proiezioni, una sorta di film che ci facciamo su come l'altro è, che però non corrisponde alla realtà.

L'amore reciproco è pienamente compiuto quando entrambi gli amanti amano molto e con la stessa intensità sé stessi e l'altro.




11 commenti:

dtdc ha detto...

bello. amare, secondo me, è anche moltiplicare amore, diffondere amore, esemplificare amore. Ciao!

Renata_ontanoverde ha detto...


Amore è essere in equilibrio essere l'uno il completamente dell'altro: il simbolo del TAO secondo me ne è l'emblema. Essere forte, quando l'altro è debole, saper tacere quando l'altro urla. Nulla vieta far rimostranze a posteriori quando l'altro sfogatosi ha smesso di urlare: farsi la guerra porta solo feriti!


ho sentito recentemente un concetto che mi va di riportare : amare non è guardasi uno negli occhi dell'altro, ma guardare ambedue nella stessa direzione.
E' questo lo spirito del mio matrimonio, nonostante qualche problema, siamo rimasti sempre insieme proprio perchè guardavamo nella stessa direzione!

Cicabuma ha detto...

Credo che amare significhi soprattutto desiderare che una persona possa essere libera di essere ciò che è veramente e fare tutto il possibile affinché questa condizione si realizzi.
Questo è il succo!!! Cosa c'è di più bello... Essere se stessi accanto all'altro che è pienamente se stesso!
Bacio
Francesca

Cinzia ha detto...

Bella questa definizione. Nella quotidianità la cosa a mio avviso si complica molto con certi comportamenti, bisogno soddisfatti e non, aspettative, ecc.
Come dire.... tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare...

Grazie per lo spunto di riflessione.

Cinzia

TeZ ha detto...

Un amore profondo, verso sé stessi oltre che verso l'altro, è capace di generare una forma di apertura/comprensione/condivisione altissima. Riesce, ad esempio, ad accogliere il disagio e la sofferenza dell'altro anche quando non la comprende appieno. Beninteso, dicendo questo non intendo affatto promuovere a pieni voti l’acquiescenza acritica agli stati d’animo dell’altro, no: in quel caso non si tratterebbe di condivisione, bensì solo di subalternità psicologica, (una condizione che nega il fondamento stesso della relazione). L'accoglienza amorosa ch'io intendo è una forma di apertura al dialogo, all'esperienza del mondo sentimentale dell'altro, possibile solo se ci sentiamo forti e consolidati nella nostra "anima profonda" e, di conseguenza, non "minacciati" o messi in crisi dall'universo dell'altro.
E' che l’amore, così credo, quando riesce a dosare sapientemente “condivisione amorosa" e "costruzione dialogante” diventa un punto di forza potente, una risorsa da condividere per vivere.

nellabrezza ha detto...

ieri mi è stato chiesto appunto cosa fosse amare..ed io ho risposto che è desiderare di stare con una persona, ascoltarla, abbracciarla, e godere di questo e godere del piacere dell'altro di stare con noi. magari sarà riduttivo ma se non c'è anche il piacere di stare insieme credo non si possa parlare di amore...

Sandra M. ha detto...

Pronto per il festival della filosofia...sei in tema.

Mia Euridice ha detto...

Che sia l'amore tutto ciò che esiste
è ciò che noi sappiamo dell'amore;
e può bastare che il suo peso sia
uguale al solco che lascia nel cuore.

Emily Dickinson

paola tassinari ha detto...

Amare non si spiega a parole, io non so cosa sia amare,so che arde e brucia, una torcia di desiderio di dare,dare e dare e siccome so questo non voglio amare, voglio essere egoista, non voglio amare, ma mi ritrovo avvolta dall'amore pensando di essere fredda come il ghiaccio, io non amo eppure soffro, io non amo ma il battito di una farfalla diventa col tempo una tempesta che mi annienta, cos'è l'amore,non lo so però amo Tutto.E a volte non mi importa di Nulla.

alessandra ha detto...

innamoramento e amore, quanti tipi di amore esistono! Quanto immenso e universale è questo sentimento. Amore filiale, amore infedele, amori non corrisposti,amori più forti della morte come recita il cantico dei cantici..ah l'amore!!
Per esempio quando dipingo vivo il benessere tipico dell'innamoramento, ossia l'estasi, con i figli vivo tutte le loro gioie e dolori..per il resto sono un po' egoista e questo non è amore, l'amore è l'antitesi dell'egoismo.

Anna ha detto...

Amore è anche gelosia?