mercoledì 10 ottobre 2012

per conoscere il narcisismo

J.W.Waterhouse - Eco e Narciso - (1903)
Sabato prossimo 13 ottobre alle ore 17, al Palazzo Europa - Sala C, via Emilia Ovest, 101 a Modena, una mia amica-collega ed io parleremo di narcisismo insieme a chi vorrà partecipare.
Cercheremo di spiegare cos'è il narcisismo, che differenza c'è tra quello sano e quello patologico, da cosa nasce, in che modi si manifesta e come ci si può difendere dal narcisismo degli altri ma anche dal nostro.
Parleremo di Narciso, ma anche di Eco, che spesso viene poco considerata, ma che rappresenta perfettamente una forma precisa di narcisismo.
L'incontro pubblico e gratuito si inserisce in un progetto che cerca di favorire l'autenticità nelle relazioni, cosa impossibile da realizzare sia per coloro che hanno problemi di tipo narcisistico, sia per chi si trova a doversi rapportare con loro.
L'argomento è, a mio parere, di grande importanza, perchè la nostra società purtroppo ha un altissimo tasso diffuso di narcisismo che si presenta in mille forme diverse e la difficoltà quotidiana di sperimentare relazioni profonde autentiche, la crescita del senso di isolamento, della chiusura in se stessi e della fragilità delle persone, ne sono la testimonianza.
Superare il narcisismo significa poter creare relazioni autentiche, accettandosi per ciò che si è veramente e provando rispetto e sincero interesse per gli altri, per le loro individualità che, proprio perchè diverse dalle nostre, possono donarci sempre nuove conoscenze ed essere per noi preziose fonti di arricchimento culturale, affettivo e spirituale.

7 commenti:

teoderica ha detto...

Avrei tanto voluto esserci, ma Modena è un po' lontana.
Mi hai fatto ricordare Eco, a cui io sono più affine che a Narciso, anche se io sono Filomela e mi permetto di lasciarti una mia poesia.

Filomela

Filomela, Filomela
tessi la tua tela
che vuoi bella
per diventare una stella.

Ma già Aracne con Atena
ebbe una gran pena
e tu piccola Filomela
Non sei altro che una pecora che bela.

Perciò falla finita
vai a farti una gita
che la tua primavera
è diventata sera.

Non sei l' usignolo col fischietto,
sei la rondine che torna al tetto.
La tua lingua tagliata
non può dire che libera eri nata.

E non piangere troppo
perchè la colpa del groppo
è solo della tua anima pavida
e non della vita infida.

Tu non hai coraggio di ferire
e perciò devi morire.

Antonella ha detto...

Peccato, Modena è veramente troppo lontana!
Un caro saluto, Antonella

Sandra M. ha detto...

Io a Modena ci vivo...magari riesco a esserci...l'argomento è intrigante.

Cinzia ha detto...

Anche per me è troppo lontano. Spero che poi ci farai sapere qualcosa anche a noi qui sul blog. Il tema interessa molto anche me.

Grazie e buona serata
Cinzia

rosso vermiglio ha detto...

Ci sarei venuta molto volentieri se solo Modena non fosse così lontana. L'argomento è più che interessante, giusto per quei stessi motivi che tu citi qui sopra nel post. Aihmè, siamo sempre più fragili in questa società di vetro

viola ha detto...

Peccato la lontananza da Modena... L'argomento è interessante, molto!!

filo ha detto...

C'è molta necessità di favorire l'autenticità delle relazioni. Complimenti per il blog, molto interessante e utile. Buona serata.