giovedì 16 febbraio 2012

due film bellissimi

Due film bellissimi:
The Artist
e
Hugo Cabret.

Berenice Bejo in The Artist
The Artist è un film muto, girato in bianco e nero e racconta la decadenza di un grande attore del cinema muto, coincidente con l'avvento del sonoro. Una giovane attrice da lui aiutata ad entrare nel cinema lo aiuterà a sua volta a sopravvivere al declino professionale.
Una scena dal film Hugo Cabret

Hugo Cabret, invece, è un film di Martin Scorsese girato con atmosfere da favola ed è la storia di un ragazzino che vive  in una stazione ferroviaria all'inizio del secolo scorso,  con uno strepitoso Ben Kingsley che interpreta Georges Méliès, inventore del cinema insieme ai fratelli Lumière.

Due film molto poetici sul cinema visto come fabbrica di sogni, creatore di miti e nutrimento per l'immaginazione. Da non perdere. 

15 commenti:

nellabrezza ha detto...

oh come ho visto la parola "film"...mi si sono drizzate tutte le antennine...eccomi qui di corsa!
tutti gli appassionati di cinema che conosco hanno già visto the artist ! ciò vuol dire che dovrò andare, e al più presto prima che lo tolgano di mezzo come fanno con i migliori films in circolazione, da sola. tutti ma proprio tutti ne dicono meraviglie..
mi sembra anche un film d'amore, dove c'è amore tra le persone insomma.
l'altro non so... non mi piacciono le fiabe adesso.
grazie dei consigli comunque.

giorgio giorgi ha detto...

Sono le atmosfere che sono da favola, ma il film racconta, con intrecci emozionanti, le vite dei diversi personaggi.
E c'è tanto amore tra le persone...

cristina ha detto...

Mi attirano molto tutti e due, grazie!

Carlo Volebele Vay ha detto...

The artist l'ho visto e mi è piaciuto, l'altro non lo conoscevo. Cerco di trovarlo in streaming e poi ti dico che ne penso. Ciao

teoderica ha detto...

Non li ho visti...ma dalla descrizione paiono interessanti.
Ciao.

tittidiruolo ha detto...

Ho visto e goduto di Hugo Cabret, ne ho fatto anche il post. :)

alessandra ha detto...

sono talmente insicura ultimamente da cancellare anche i commenti. Avevo scritto che Hugo Cabret andrò a vederlo stasera mentre The Artist credo di averlo perso. Io invece sono andata a vedere "Millenium" tratto dal romanzo "uomini che odiano le donne", mi è piaciuto molto. Mi ha un po' colpita una piccola parte in cui Lisbeth Salander una giovane hacker dice ad un suo amico che ha conosciuto qualcuno e si sente felice.
Va a comperare un regalo per quest'uomo e nel momento di consegnarglielo lo vede uscire abbracciato ad un'altra donna e così getta nella spazzatura il pacco regalo.
Bella la tua descrizione:tanto amore fra le persone e atmosfere da favola- bello poter pensare una realtà così.

ladywriter65 ha detto...

Ho conosciuto Hugo Cabret in un libro meraviglioso che abbiamo acquistato per le nostre letture in pediatria nel gruppo di volontari dei quali faccio parte. Non so se l'hai mai visto, ci sono dei disegni fantastici a matita.. il film l'ho perso.
Spero di ritrovarlo da qualche parte.

Ciao.
Piacere di averti trovato dalle mie parti.

giorgio giorgi ha detto...

Mi hanno parlato benissimo del libro, credo che abbia la copertina blu, edito da Mondadori e costi 18 euro.
Voglio andarlo a cercare.
Il film non lo devi perdere assolutamente.

Sandra M. ha detto...

Eh, qui a Modena "The artist" era solo in una saletta d'essai e a furia di rimandare per attendere un'amica (odio andare al cinema da sola) ho finito col perderlo. Ora speriamo negli Oscar...magari lo riprogrammano.
E ho perso pure il secondo...

Sandra M. ha detto...

L'ho visto. Ho visto questa sera "Hugo Cabret". Una favola...un inno poetico e fiabesco al potere dei sogni e delle passioni, quelle vere. Un po' lento e mancante di ritmo, forse, almeno all'inizio ma comunque godibilissimo. Grande Kingsley.

manu' ha detto...

Vero!!!Hugo Cabret e' un film stupendo,che fa sognare,pura poesia!!Martin Scorsese e'diventato il mio mito,anche se lo era gia' poiche' il mio film preferito e' proprio suo:"fuori orario"!!
Adesso sono curiosa e voglio vedere tutti i suoi film.In youtube si trovano i film di Melies,alcuni si vedono bene altri meno!ciao

manu' ha detto...

Sandra anche per me l'inizio e' stato un po' lento,ma forse doveva proprio esserci questo contrasto tra quel senso di oppressione e tristezza e quell'apertura al mondo e alle emozioni che viene dopo!!io me lo spiego cosi'!ciao

Sandra M. ha detto...

@ Manù :O)

marionblues ha detto...

Posso ricambiare il favore con un ulteriore consiglio? I due film sono stati da poco premiati Agli oscar:io non li ho ancora visti,ho visto invece il film che ha vinto l'oscar come miglior film straniero" Una separazione".E' un film bellissimo che apre molte questioni di diverso tipo, da quelle sociali, familiari a quelle filosofiche.Era da tempo che non vedevo un film così bello realizzato con pochissimi mezzi.