giovedì 15 dicembre 2011

Se questa è una schizofrenica


E se una signora di 70 anni con diagnosi di schizofrenia vi raccontasse che da ragazzina, mentre le altre bimbe giocavano con le bambole, si incantava a guardare "Amore e Psiche", il capolavoro del Canova?
Se poi la stessa signora aggiungesse al racconto che lei percepiva in quella statua qualcosa di elevato, che non  aveva a che fare solo e semplicemente con la sessualità?
E se, ancora lei, la signora di prima, vi mostrasse una tavoletta in ceramica, appesa al muro di casa sua, con su scritto "La misura giusta dell'amore è amare senza misura", confidandovi che per lei è importantissima, anche se magari nessuno le ha mai detto che si tratta di una frase di Sant'Agostino, voi che idea vi fareste di lei?
Che è schizofrenica?

22 commenti:

Renata_ontanoverde ha detto...

non direi proprio! per lo meno non a livelli gravi, se riesce ad avere momenti di lucidità con sensibilità così elevata : il solito "...e il vecchietto dove lo metto"?

Anonimo ha detto...

no..direi che è di una sensibilità meravigliosa...

però sai..
l'equilibrio sopra la follia è sempre labile...annika

rosso vermiglio ha detto...

forse è una schizofrenica che ha amato alla follia! :)

Anonimo ha detto...

direi che delle diagnosi farei volentieri a meno e mi godrei l'essere umano.

TrecceNere ha detto...

Le chiederei cose le piacerebbe fare, quale arte. Si può iniziare anche a 70 anni...

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Direi che è una Signora sensibile e profonda con delle qualità meravigliose e una visione onirica della vita

Veronica de Gregorio ha detto...

ho il privilegio di conoscere uno schizofrenico conclamato, le migliori conversazioni sull'Arte e su VanGogh me le faccio con lui. La malattia mentale dà accesso a luoghi dell'Anima altrimenti preclusi a chi se ne va in giro con la sua pazzia convinto di stare da quest'altra parte...

annalisa10 ha detto...

Che meraviglia...amo queste persone e vorrei imparare a nutrire sempre più mio essere con tale schizofrenia. Un abbraccio.

la stanza in fondo agli occhi ha detto...

Direi che le persone vanno prese al di là delle diagnosi, al di là della malatta, se e quando c'è.
Direi che la signora ha colto sin da picoola quel desiderio di amore infinito, nel tempo e nell'intensità, che molto spesso neghiamo di avere

Sandra M. ha detto...

Io non ci capisco molto e non vorrei dire asinate ...ma mi piacerebbe molto conversare con una persona così.Ma siamo sicuri che sia "malata" ?

Paolo ha detto...

Non essendo uno psicoterapeuta, non mi porrei il problema di definire il comportamento della Signora, lo apprezzerei per quello che mi appare e mi comunica nell'immediato; ma se poi mi dice che tutte le notti Amore e Psiche cantano e ballano nella sua stanza e non la fanno dormire e che le rubano i pensieri durante il giorno criticandola sulle sue decisioni e se questo la porta inesorabilmente ad isolarsi e a chiudersi in un ostinato mutismo ... qualche dubbio potrebbe sorgere spontaneo:-)

Graziana ha detto...

Mi torna in mente un' antica domanda: ma il malato di mente chi è?

Qual è la linea di demarcazione tra il malato e il sano di mente ... Il confine dev' essere molto molto labile.

Buon fine settimana!

Carlo Volebele Vay ha detto...

No, non lo è. E' solo una persona d'intelligenza e sensibilità non comuni a cui la vita non ha dato tutto l'amore che chiedeva.

Soleil / Mamma Oggi Lavora ha detto...

ciao Giorgio, grazie di essere passato sul mio blog. E' un piacere fare conoscenza. :)
Mi farei l'idea che la settantenne è una persona di grande sensibilità.
Non conosco nei dettagli ciò che la schizofrenia implica, però dal poco che ho vissuto talvolta, in molte manifestazioni dell'intelletto umano, il confine tra normalità e malattia mentale è veramente difficile da tracciare.

Rossland ha detto...

Le "etichette" che mettiamo alle cose, o i nomi che diamo alle "malattie", esprimono solo la nostra necessità di imbrigliare le cose (e le "patologie") così da illuderci di poterle dominare mettendole dentro un recinto.
Questa donna, forse, ha una naturale ipersensibilità che sconfina nella percezione di mondi paralleli, di cui non sappiamo nulla.
E questa ipersensibilità, in una società in fase emozionalmente regressiva, disturba.
E' più facile metterle un'etichetta che la isoli, che provare a comprenderla.
Per me, la vorrei ospite a pranzo e a cena.

isi ha detto...

per dirla tutta e in tutta sincerità: non ne ho idea, non so di preciso cosa sia la schizofrenia.

Romina ha detto...

Non m'intendo molto di schizofrenia, ma ci sono stati grandi artisti e anche grandi studiosi schizofrenici. Intelligenza, sensibilità e a volte capacità superiori alla media, si possono benissimo incontrare in persone cui sono state diagnosticate malattie psichiche.

In ogni caso, per la signora in questione bisogna anche vedere chi, quando e come le ha fatto tale diagnosi. Ovviamente tu sai molto meglio di noi quale sia il suo stato.
Io posso solo augurarle tanta serenità.

tittidiruolo ha detto...

Non credo che i sentimenti di questa signora siano necessariamente legati al disturbo di personalità. possono convivere schizofrenia e sensibilità.. eccome....!!!

Vitamina ha detto...

Penserei che la voglio conoscere.

alessandra ha detto...

possiede senz'altro una sensibilità molto elevata che molto probabilmente l'ha fatta ammalare, però devo dire che persone di questo tipo a lungo andare tendono ad assorbirti completamente , quasi a prosciugarti nel tuo tentativo di comprenderle o darle amore, ad un certo punto ci si rende quasi conto che solo un esperto sarebbe in grado di seuirle nel modo più giusto, si diventa egoisti quasi per una forma di autodifesa.

Anonimo ha detto...

E della demenza senile cosa mi può dire?

giorgio giorgi ha detto...

Le posso raccontare quello che ho capito lavorando con le famiglie dei malati di demenza senile.
Mi scriva una mail e le risponderò.